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	<title>Commenti a: Per una coalizione popolare, ambientalista, femminista, municipalista</title>
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	<description>Rifondazione Comunista Padova</description>
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		<title>Di: Christian de Dampierre Raimondi</title>
		<link>http://www.rifondazione.padova.it/2016/12/per-una-coalizione-popolare-ambientalista-femminista-municipalista/#comment-279</link>
		<dc:creator><![CDATA[Christian de Dampierre Raimondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 21:55:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un fronte unito della sinistra per una politica economica capace di determinare sviluppo e lavoro, di rilanciare il welfare, di tutelare il paesaggio e le risorse della collettività.  Su questa base di intransigente alternativa al liberismo economico, attualmente ancora dominante nei rapporti tra le nazioni, è bene anche avere un confronto costruttivo con la componente di sinistra del PD.  La globalizzazione liberistica deve essere contrastata, anche creando una strategia comune fra i partiti della sinistra in Europa e nel mondo intero,recuperando tutte quelle forze disponibili a difendere le conquiste sociali delle classi lavoratrici e impedire una regressione ad un oscuro Medio Evo.                                                                                                     Un confronto costruttivo anche con i movimenti politici di paesi differenti dal nostro, come l&#039;Inghilterra e gli Stati Uniti, dove le sinistre, in questi ultimi tempi, hanno saputo creare un vasto movimento di massa contro la crisi economica e il dominio, fino ad ora purtroppo incontrastato, del capitalismo finanziario.  Partendo dalla concrete necessità della gente comune, nel duro contesto delle società capitaliste, Jeremy Corbin, eletto a segretario del Labour a furor di popolo,  e il socialista Bernie Sanders hanno saputo dire qualcosa di nuovo e di inequivocabile, nei loro rispettivi paesi.  Auguriamoci che tutto questo possa continuare, nonostante le attuali enormi difficoltà.  Risulta necessario, nel nostro paese, non disperdere tutte quelle forze progressiste che si sono mobilitate contro l&#039;iniqua riforma costituzionale, nel referendum del 4 dicembre scorso, e creare un vasto movimento di opinione partendo dai concreti problemi della gente, per conquistare lavoro e dignità.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un fronte unito della sinistra per una politica economica capace di determinare sviluppo e lavoro, di rilanciare il welfare, di tutelare il paesaggio e le risorse della collettività.  Su questa base di intransigente alternativa al liberismo economico, attualmente ancora dominante nei rapporti tra le nazioni, è bene anche avere un confronto costruttivo con la componente di sinistra del PD.  La globalizzazione liberistica deve essere contrastata, anche creando una strategia comune fra i partiti della sinistra in Europa e nel mondo intero,recuperando tutte quelle forze disponibili a difendere le conquiste sociali delle classi lavoratrici e impedire una regressione ad un oscuro Medio Evo.                                                                                                     Un confronto costruttivo anche con i movimenti politici di paesi differenti dal nostro, come l&#8217;Inghilterra e gli Stati Uniti, dove le sinistre, in questi ultimi tempi, hanno saputo creare un vasto movimento di massa contro la crisi economica e il dominio, fino ad ora purtroppo incontrastato, del capitalismo finanziario.  Partendo dalla concrete necessità della gente comune, nel duro contesto delle società capitaliste, Jeremy Corbin, eletto a segretario del Labour a furor di popolo,  e il socialista Bernie Sanders hanno saputo dire qualcosa di nuovo e di inequivocabile, nei loro rispettivi paesi.  Auguriamoci che tutto questo possa continuare, nonostante le attuali enormi difficoltà.  Risulta necessario, nel nostro paese, non disperdere tutte quelle forze progressiste che si sono mobilitate contro l&#8217;iniqua riforma costituzionale, nel referendum del 4 dicembre scorso, e creare un vasto movimento di opinione partendo dai concreti problemi della gente, per conquistare lavoro e dignità.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gianni Sartori</title>
		<link>http://www.rifondazione.padova.it/2016/12/per-una-coalizione-popolare-ambientalista-femminista-municipalista/#comment-278</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 13:18:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.padova.it/?p=11997#comment-278</guid>
		<description><![CDATA[17 dicembre 2016

Comunicato

Questa mattina, sabato 17 dicembre 2016, lungo la strada che dalla Riviera Berica porta a Mossano (costeggiando la Villa e il parco di Montruglio) sono state abbattute tre Querce secolari.
In teoria erano Grandi Alberi tutelati, inseriti in una lista di piante protette. Avvisati da un solitario escursionista, sono intervenuti il sindaco e il responsabile dell’Ufficio tecnico di Mossano, ma troppo tardi, a ecocidio ormai avvenuto. E’ troppo chiedere che gli autori del gesto vandalico vengano penalmente perseguiti?
I tre Grandi Alberi erano parte integrante di un viale alberato: le altre querce presenti lungo la strada ora vanno assolutamente protette.
Cosa dire? Tre Grandi Alberi in meno, tanta amarezza e una domanda: ma è veramente questo il livello di civiltà del “Basso vicentino”?
Gianni Sartori

Si parva licet, per conoscenza, il messaggio inviato oggi a “SALVIAMO IL PAESAGGIO” per denunciare l’abbattimento delle tre Querce

buona serata

Gianni Sartori]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>17 dicembre 2016</p>
<p>Comunicato</p>
<p>Questa mattina, sabato 17 dicembre 2016, lungo la strada che dalla Riviera Berica porta a Mossano (costeggiando la Villa e il parco di Montruglio) sono state abbattute tre Querce secolari.<br />
In teoria erano Grandi Alberi tutelati, inseriti in una lista di piante protette. Avvisati da un solitario escursionista, sono intervenuti il sindaco e il responsabile dell’Ufficio tecnico di Mossano, ma troppo tardi, a ecocidio ormai avvenuto. E’ troppo chiedere che gli autori del gesto vandalico vengano penalmente perseguiti?<br />
I tre Grandi Alberi erano parte integrante di un viale alberato: le altre querce presenti lungo la strada ora vanno assolutamente protette.<br />
Cosa dire? Tre Grandi Alberi in meno, tanta amarezza e una domanda: ma è veramente questo il livello di civiltà del “Basso vicentino”?<br />
Gianni Sartori</p>
<p>Si parva licet, per conoscenza, il messaggio inviato oggi a “SALVIAMO IL PAESAGGIO” per denunciare l’abbattimento delle tre Querce</p>
<p>buona serata</p>
<p>Gianni Sartori</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo bertamini</title>
		<link>http://www.rifondazione.padova.it/2016/12/per-una-coalizione-popolare-ambientalista-femminista-municipalista/#comment-277</link>
		<dc:creator><![CDATA[paolo bertamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 12:50:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.padova.it/?p=11997#comment-277</guid>
		<description><![CDATA[ambientalista ....: come sempre manca ogni riferimento e critica al modello consumista della nostra società ,in generale . Forse perchè è difficile farlo !? E chi ha il coraggio di farlo?! Se
tutte le ricerche scientifiche , ad esempio , dicono che si mangia troppa carne , chi ha il coraggio di dire che gli hamburger vanno tassati di più , o che un pollo non può costare , non deve costare , pochi euro ? Discorsi complessi , soluzioni difficili da individuare...ma almeno cominciare a parlarne !,Landini ci ha provato , a volte...Siamo nel nord est , non in Basilicata o Calabria( con tutto il rispetto!), ed è evidente che anche i ceti più svantaggiati , qui da noi , puntano , quando ne hanno la possibilità, a comperarsi anche cose superflue , per essere come gli altri , credo , ma la logica della soddisfazione personale e della autovalutazione che passa attraverso l&#039;acquisto di merce è folle !! Ci sono miliardi di persone, al mondo in fila , da questo punto di vista . Ne hanno tutti i diritti !, ma ciò non toglie che qualunque idea politica seria deve guardare a 50 anni di distanza , ai nostri nipoti , ed a loro , tra 50 anni  , importerà
di avere ancora un pezzetto di erba su cui correre od una spiaggia non invasa dalla plastica , e questo può voler dire SOLO meno produzione adesso , o diversa produzione ! E chi glielo 
va a dire alle maestranze edili o operaie ?? La famosa decrescita , sta a noi determinare
quanto felice . O no ? Mi si dimostri il contrario]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ambientalista &#8230;.: come sempre manca ogni riferimento e critica al modello consumista della nostra società ,in generale . Forse perchè è difficile farlo !? E chi ha il coraggio di farlo?! Se<br />
tutte le ricerche scientifiche , ad esempio , dicono che si mangia troppa carne , chi ha il coraggio di dire che gli hamburger vanno tassati di più , o che un pollo non può costare , non deve costare , pochi euro ? Discorsi complessi , soluzioni difficili da individuare&#8230;ma almeno cominciare a parlarne !,Landini ci ha provato , a volte&#8230;Siamo nel nord est , non in Basilicata o Calabria( con tutto il rispetto!), ed è evidente che anche i ceti più svantaggiati , qui da noi , puntano , quando ne hanno la possibilità, a comperarsi anche cose superflue , per essere come gli altri , credo , ma la logica della soddisfazione personale e della autovalutazione che passa attraverso l&#8217;acquisto di merce è folle !! Ci sono miliardi di persone, al mondo in fila , da questo punto di vista . Ne hanno tutti i diritti !, ma ciò non toglie che qualunque idea politica seria deve guardare a 50 anni di distanza , ai nostri nipoti , ed a loro , tra 50 anni  , importerà<br />
di avere ancora un pezzetto di erba su cui correre od una spiaggia non invasa dalla plastica , e questo può voler dire SOLO meno produzione adesso , o diversa produzione ! E chi glielo<br />
va a dire alle maestranze edili o operaie ?? La famosa decrescita , sta a noi determinare<br />
quanto felice . O no ? Mi si dimostri il contrario</p>
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