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Galleria DOCUMENTO DEL COMITATO POLITICO REGIONALE VENETO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DEL 12/10/2019

Il Comitato politico regionale Veneto di Rifondazione Comunista impegna le compagne e i compagni del partito, le federazioni e i circoli alla mobilitazione e all’avvio in tutti i territori di una campagna di sostegno e solidarietà con il popolo della Siria del Nord sotto attacco da parte dell’esercito turco e dei suoi alleati jihadisti.

Si impegna perché questa campagna sia la più larga e unitaria possibile. Chiede il blocco delle forniture di armi e un intervento deciso da parte del governo italiano e dell’Europa perché si ponga fine ai bombardamenti e all’aggressione da parte del governo di Erdogan. Lavora alla costruzione di una manifestazione regionale.

Condivide le indicazioni della direzione nazionale: collocazione del partito all’opposizione del governo Conte Bis e avvio di una campagna nazionale del partito sulla piattaforma di alternativa sociale e politica indicata nello stesso documento.

Sostiene la mobilitazione dei comitati e dei coordinamenti provinciali delle inquiline e degli inquilini in lotta contro la nuova legge regionale sulla edilizia residenziale pubblica.

Sottolinea l’importanza del lavoro fatto, che continua, dalle compagne/i dei circoli e delle federazioni che si sono fortemente impegnate in questa vertenza, condotta insieme ad Adl Cobas e l’Agenzia Sociale Casa di Venezia, i coordinamenti e i comitati delle inquiline/i, che ha permesso di costruire una importante relazione con settori popolari in molti quartieri delle città venete.

Un insieme di relazioni e un riconoscimento del ruolo essenziale del Prc che apre spazi anche per sviluppare su altri temi legati alla difesa dello stato sociale il nostro lavoro politico. Un esempio su tutti il tema del diritto alla salute fortemente sentito ed emerso in molte discussioni.

Il Prc Veneto partecipa e invita a partecipare alla mobilitazione che si terrà a Venezia promossa dalle “mamme No Pfas” per il 20 di ottobre alle ore 10 in stazione ferroviaria. Concentramento per le compagne e i compagni/e di Rifondazione comunista alle 9.45 alla stazione S Lucia.

Inquinamenti nel nostro territorio, delle nostre acque, consumo insostenibile di suolo, grandi opere, come la Tav e la Pedemontana, sono il prodotto di una logica predatoria di tutte le risorse naturali e dei beni comuni, di cui è stata ed è protagonista larga parte della borghesia Veneta che, nella vulgata liberista della centralità dell’impresa e del mercato, ha trovato ampia copertura e complicità con le sue pratiche di sfruttamento insostenibile sia della natura come del lavoro, non solo nel campo del centrodestra ma anche da parte del Partito democratico.

Il Comitato politico regionale Veneto conferma le indicazioni emerse nella riunione del 24 giugno in relazione alle prossime elezioni regionali del 2020. Conferma la scelta del profilo di coerenza tra piattaforma programmatica e collocazione politica della nostra proposta: la necessaria alternatività sia al blocco di centrodestra che al Partito democratico.

Fermo restando che guardiamo con interesse al tentativo di costruzione di una lista che coinvolge realtà territoriali venete, attenta ai temi ambientali e sociali, di cui seguiremo gli sviluppi, rimane netta la nostra scelta di collocazione politica.

Il Prc nel Veneto lavora alla costruzione di un’alternativa politica al centrodestra e al Partito democratico per dare voce ai conflitti sociali ed ambientali, contro i progetti delle grandi opere e di Autonomia differenziata, per porre al centro delle politiche regionali la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori costretti ai bassi salari e alla precarietà, prosegue le interlocuzioni già avviate, avendo chiara la necessità che tutte le decisioni siano subordinate alla necessità di comporre le liste in tempi realistici per una campagna elettorale efficace.

Approvato all’unanimità.

Sabato 12 ottobre 2019

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