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COMUNICATO STAMPA DEL PRC: “RIFONDAZIONE COMUNISTA È CONTRO IL TERRORISMO, CONTRO LE DISCRIMINAZIONI E CONTRO LA GUERRA”

Venerdì 28 Novembre

La Federazione di Padova del Partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà e condivisione per i contenuti della manifestazione delle Comunità Islamiche Padovane di oggi pomeriggio davanti a Palazzo Moroni, nel corso della quale sono stati espressi la condanna e l’indignazione dei musulmani di Padova per gli attentati di Parigi ed il loro cordoglio per le vittime, in particolare per Valeria Solesin. Ma hanno anche ribadito la loro volontà ed il loro diritto di essere cittadini a pieno titolo del paese in cui vivono, con tutti i diritti e ed i doveri che ne conseguono.

Chiunque tenti di accomunare le migliaia di musulmani italiani, cittadini, immigrati o rifugiati che siano, ai nazisti dell’ISIS, chiunque parli di guerre di religione o di scontro di civiltà, chiunque alimenti paure e discriminazioni con il solo scopo di ricavarne consenso a buon mercato, compie un’operazione non solo pericolosa e ingiusta, ma in malafede.

Ingiusta perché l’equazione musulmano=potenziale terrorista è evidentemente imbecille (oppure gli italiani sono tutti potenziali terroristi perché qualche criminale italiano mise le bombe a Piazza Fontana, a Piazza della Loggia, sul rapido 904, alla stazione di Bologna?).

Pericolosa perché espone cittadini di questo paese agli attacchi verbali ma anche fisici dei troppi che, incapaci di pensiero autonomo, si fanno influenzare al punto da insultare, minacciare e a volte aggredire persone che hanno la sola colpa di essere diverse (per colore della pelle, per modo di vestire, per abitudini, per scelte religiose), e perché rischia di mettere in discussione i principi di solidarietà, condivisione, responsabilità personale, sui quali si fondano non solo la Costituzione di questo paese e le sue leggi, ma la reale possibilità dei cittadini, anche e soprattutto dei nativi italiani, di convivere e godere dei diritti che quella Costituzione e quelle leggi garantiscono, a tutti o a nessuno.

In malafede perché finge di non sapere che le prime vittime dell’ISIS sono stati e continuano ad essere i musulmani che rifiutano la follia integralista, resistono e si battono, insieme anche a tanti non musulmani, nelle zone occupate dal cosiddetto “stato islamico” o che da esso sono attaccati, a cominciare dagli abitanti, curdi e non, del Rojava. Perché finge di non sapere che sono vittime tutti quelli che da quelle e da altre zone scappano, morendo in tanti lungo il cammino, dalla guerra, ma anche dalla fame, dall’impossibilità di curare se stessi o i propri figli, dalla impossibilità di avere una istruzione. Perché finge di non sapere che la responsabilità principale delle molte guerre che hanno portato alle tragedie di questi giorni è dei paesi “democratici e sviluppati”, Italia non esclusa, che le hanno causate ed alimentate per interessi che non hanno niente a che vedere con la civiltà e la democrazia: dal petrolio alla vendita delle armi, al controllo geopolitico, l’uno contro l’altro. Perché finge di non sapere che la discriminazione sui diritti reali, l’isolamento, la diffidenza culturale, la non accoglienza sono le cause principali del consenso che gli estremismi riescono a conquistare anche qui in Europa.

Partito della Rifondazione Comunista – Segreteria provinciale di Padova

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