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I RIFIUTI NELLA BASSA PADOVANA: UN AFFARE PER POCHI!

rifiutiPadova Tre s.r.l. dopo il fallimento lascia un buco di più di 30 mln di euro. 

Il consorzio bacino Padova sud guida il percorso di ristrutturazione del debito, costruendo una piattaforma non credibile. 

Inaccettabile la strategia assunta dai sindaci del consorzio per ripianare il debito, ossia l’accumulo di risorse pubbliche, normalmente destinate a servizi per la nostra comunità, per pagare i danni compiuti dai banditi. Affidiamo, come si suol dire, l’agnello al lupo. Una riproposizione del gioco di scatole cinesi fatte dai controllori che non hanno controllato è del tutto lineare con la mala gestio che ha generato il suddetto debito. 

Rifondazione Comunista sottolinea con forza come la posizione del consorzio bacino Padova sud sia superata. La perdita di credibilità dei sindaci e delle istituzioni che dovevano gestire e tutelare i cittadini pesa indelebilmente. 

Il consorzio bacino Padova sud, moralmente e politicamente ha perso ogni sorta di attendibilità, nel costruire proposte plausibli. 

Chiediamo una riorganizzazione e una nuova gara d’appalto che non favorisca i soliti noti. 

Nello stesso tempo consideriamo quei primi cittadini che non si sono presentati o hanno votato a favore della ristrutturazione alla riunione dell’agosto scorso in qualche modo responsabili della situazione attuale.

Conseguentemente sosteniamo quei sindaci che si sono schierati contro questo modo di gestire il bene comune. Aiutiamo e chiediamo loro di continuare la battaglia contro un sistema che lede la dignità della cosa pubblica. 

Condanniamo politicamente anche ogni forma di accantonamento che i comuni, non tutti per fortuna, si apprestano a fare o hanno già fatto. In qualche forma a pagare saranno sempre i cittadini e soprattutto le fasce più deboli. Quei lavoratori e cittadini che hanno pagato più cara la crisi e di quei fondi potrebbero beneficiarne in maniera significativa con beni materiali o con servizi.

Le classi più povere non devono più pagare la gestione sconsiderata di amministratori incapaci o in malafede. 

PRC – circoli di Due Carrare, Piove di Sacco, Este e Anguillara

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